Ci sono luoghi che si scoprono lentamente, un passo dopo l'altro, una pedalata dopo l'altra. La Val di Neto, nel cuore della Calabria ionica, è uno di questi. Un territorio che custodisce alcuni dei borghi più affascinanti della regione, dove la storia si intreccia con la natura e le tradizioni continuano a vivere nelle piazze, nelle feste popolari e nei sapori della cucina locale.

La Ciclopedonale della Val di Neto nasce proprio con questo obiettivo: unire comunità, paesaggi e identità, offrendo a residenti e visitatori un modo nuovo di vivere il territorio attraverso il turismo lento e sostenibile.

Santa Severina: la "Nave di Pietra" della Calabria

Tra i borghi più suggestivi della Val di Neto spicca senza dubbio Santa Severina, inserito tra i "Borghi più belli d'Italia". Arroccato su uno sperone di roccia, il paese domina l'intera valle offrendo panorami straordinari.

Il simbolo del borgo è il maestoso Castello Carafa, una delle fortezze meglio conservate del Mezzogiorno, insieme al Battistero bizantino, uno dei più antichi d'Italia.

Passeggiare tra le sue stradine significa fare un viaggio nella storia, tra testimonianze normanne, bizantine e medievali.

Per chi percorre la Ciclopedonale, Santa Severina rappresenta una tappa imprescindibile, un luogo in cui fermarsi per ammirare il paesaggio e lasciarsi conquistare dall'atmosfera senza tempo del borgo.

Caccuri: il borgo tra le colline e il castello

Proseguendo lungo la Val di Neto si incontra Caccuri, uno dei borghi più caratteristici dell'entroterra crotonese.

Dominato dal suggestivo Castello di Caccuri, il paese si sviluppa lungo un dedalo di vicoli, archi e scalinate che regalano scorci di rara bellezza.

Caccuri è anche un importante centro culturale, conosciuto per il prestigioso Premio Caccuri, che ogni estate richiama personalità del mondo della cultura, del giornalismo e della letteratura.

Il borgo è il luogo ideale per una sosta durante un itinerario lungo la Ciclopedonale, grazie ai suoi punti panoramici e all'autenticità delle sue tradizioni.

Rocca di Neto: la porta della valle

Situata nella parte bassa della valle, Rocca di Neto rappresenta una delle principali porte di accesso al territorio.

Il borgo è profondamente legato alla tradizione agricola e al rapporto con il fiume Neto, elemento che da secoli ha contribuito allo sviluppo economico e sociale dell'intera area.

Le campagne circostanti, gli uliveti e i paesaggi rurali offrono un ambiente ideale per il cicloturismo e per le escursioni all'aria aperta.

Attraversare Rocca di Neto significa immergersi in una Calabria autentica, fatta di ospitalità, tradizioni e ritmi lenti.

Scandale: tra storia e identità della Val di Neto

Poco distante si trova Scandale, borgo dalle antiche origini che conserva ancora oggi un forte legame con la propria identità culturale.

Il centro storico racconta la storia di una comunità profondamente radicata nel territorio, mentre le campagne che circondano il paese offrono panorami di grande suggestione.

Negli ultimi anni Scandale si è distinta anche per il suo impegno nella valorizzazione del patrimonio locale e delle tradizioni popolari, diventando una delle realtà più dinamiche della Val di Neto.

Per chi percorre la Ciclopedonale, rappresenta una tappa ideale per conoscere la dimensione più autentica della vita nei borghi calabresi.

Belvedere di Spinello: il balcone sulla valle

Il nome stesso racconta la sua vocazione: Belvedere di Spinello è uno dei punti panoramici più suggestivi della Val di Neto.

Le sue strade tranquille e il paesaggio circostante offrono una vista privilegiata sulle colline e sulle campagne della valle.

È il luogo ideale per una pausa durante un percorso in bicicletta o un'escursione a piedi, soprattutto al tramonto, quando la luce rende il paesaggio ancora più suggestivo.

La Ciclopedonale della Val di Neto: un viaggio tra comunità e paesaggi

La Ciclopedonale della Val di Neto non è soltanto un'infrastruttura dedicata alla mobilità dolce. È un progetto di valorizzazione territoriale che mette in rete borghi, tradizioni, paesaggi e persone.

Pedalare o camminare lungo questo itinerario significa vivere un'esperienza autentica, capace di raccontare una Calabria diversa, lontana dai percorsi più conosciuti ma ricca di emozioni.

La Ciclopedonale permette di:

- scoprire i borghi storici della Val di Neto;
- vivere esperienze di turismo lento;
- praticare attività all'aria aperta;
- conoscere le tradizioni e la cultura locale;
- immergersi nella natura e nei paesaggi rurali.

Un territorio da vivere tutto l'anno

Ogni stagione offre un volto diverso della Val di Neto.

In primavera la natura si risveglia con colori straordinari; in estate i borghi si animano con feste e manifestazioni; in autunno il paesaggio si tinge di sfumature calde e i sapori della tradizione diventano protagonisti; in inverno i centri storici regalano un'atmosfera intima e autentica.

Visitare la Val di Neto significa intraprendere un viaggio nella Calabria più vera, fatta di storia, natura e comunità.

E la Ciclopedonale della Val di Neto è il filo che unisce tutto questo, trasformando ogni percorso in un'esperienza da ricordare.

Blog Details Thumb

Le altre notizie

Walking Mind, successo a Rocca di Neto: cittadini alla scoperta della ciclopedonale della Val di Neto
Walking Mind, successo a Rocca di Neto: cittadini alla scoperta della ciclopedonale della Val di Neto

Walking Mind, l’iniziativa promossa dall’Associazione di Promozione Sociale Psiko Ambiente Regeneration dedicata alla valorizzazione e alla promozione del territorio rilanciando l’importanza della manutenzione delle infrastrutture per il turismo sostenibile.

Leggi di più
Button IconArrow
Il Giro d’Italia nella Calabria sempre più eccellenza del cicloturismo
Il Giro d’Italia nella Calabria sempre più eccellenza del cicloturismo

Sul Cozzo Tunno sono saltati in tanti e Silva ha ceduto la maglia rosa a Ciccone. Prima soddisfazione per l’Italia al Giro, in una terra dove il ciclismo è lentezza, non velocità: la Calabria è infatti una delle regioni che più stanno puntando sul turismo lento. L’anno scorso 20mila persone hanno pedalato su queste strade. A fare da calamita, su tutte, due meraviglie: la Ciclovia dei Parchi e la Ciclopedonale della Val di Neto

Leggi di più
Button IconArrow